La dermatite atopica è una malattia della pelle dovuta ad un'elevata sensibilità della cute del soggetto dovuta ad un insieme di fattori concomitanti. E' una patologia che si manifesta già dai primi mesi di età (2 – 6), può migliorare entro i 2-3 anni di vita ma anche durare fino all'adolescenza. Spesso è presente in più persone dello stesso nucleo famigliare; solo raramente la sua causa è individuabile in un'allergia alimentare.
La pelle della zona colpita è secca e si presenta arrossata e molto pruriginosa, ed è soggetta a peggioramenti se entra in contatto con elementi irritanti, come alcuni alimenti, il sapone, la saliva, le urine, etc. E' molto importante quindi utilizzare dei prodotti per l'igiene personale che non siano schiumogeni e profumati, asciugare la pelle senza strofinarla bensì tamponare, applicare una crema o un latte emolliente anche più volte al giorno.
Se il prurito è molto intenso, può essere di giovamento cercare di evitare o limitare quegli alimenti che sono ricchi di istamina, tiratina o elementi simili – per esempio:
Anche gli abiti possono essere fonte di fastidio: a contatto con la cute è preferibile il cotone alla lana (compresi sciarpe e cappelli) e la biancheria dovrebbe sempre essere lavata a 60° con sapone di Marsiglia e ben risciacquata; è sconsigliato l'uso di detergenti biologici e di ammorbidenti. Lo stesso vale per la biancheria del letto.
Il surriscaldamento dell'ambiente, il bagno molto lungo in acqua calda e le creme contenenti antistaminici costituiscono dei fattori peggiorativi.